Quando siamo in silenzio nei nostri pensieri, l’attesa diventa l’orologio che misura il tempo e lo spazio. C‘è un Libro, The Floating World di John Warwicker, del gruppo multimediale Tomato (www.tomato.co.uk) che, nella mia immaginazione, aspettavo di acquistare da tempo.
Cosa c’e’ di strano nel comprare un libro? Nulla.
La cosa interessante sta, proprio, nel pensare, immaginare una cosa, far crescere il desiderio senza correre, senza consumare.
Poi, un giorno, attraverso la Rete, ho acquistato il libro e, finalmente, è arrivato.
Ora torno nel mio silenzio, dentro l’immaginazione, e comincio a leggere.

Il movimento d’avanguardia più rivoluzionario, il Futurismo, compie 100 anni. Noi tutti operatori dell’arte ne siamo debitori.
Le “stranezze” di Marinetti e compagni hanno rappresentato (e lo fanno ancora) la radice storica e concettuale (ma anche tecnica) di tutti gli altri movimenti nati dopo, fino ad oggi.
Nella tipografia, nel design, nella musica e nel teatro-cinema, nel costume…
Quindi poche parole e tanti auguri.
Arrivederci tra cento anni.

Roma, in questo periodo fino a Natale, presenta diverse occasioni da non perdere sul fronte dell’arte contemporanea. L’evento, secondo me, importante, è la personale di Bill Viola presso il Palazzo dell’Esposizione (non un “museo” ma un “luogo” per le arti).
Da vedere, insieme alla città.

L’esercizio continuo del disegno permette a noi comuni mortali di elevarci a santi, maghi o eroi.
Oppure semplicemente ci aiuta ad essere felici, educati e umili.
Ancora.
Siamo contenti di disegnare.
Costruiamo mondi e nature, forme e pasticci.
Non finisce mai la matita. Ed i colori: basta guardarsi intorno.

Il sito personale (didattico) web-d cambia grafica e idea. Ambisce a diventare un luogo dove scrivere e mostrare quello che succede nel mondo del web design e anche altrove.
Altrove non vorrei essere io a deciderlo.

Il 14 settembre si è aperta la seconda rassegna d’arte e cultura digitale Out of Range. Il sottotitolo, però, per questa edizione cambia in “esperienze multimediali” allargando la possibilità, per tutti gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, di potersi confrontare con lo spazio antico del Castello di Frontone. Ospiti anche due studenti delle Accademie di Brera e di Bergamo. Curatore Umberto Cavenago.

Segnalo il Max Museo spazio completamente dedicato al lavoro ed alla personalità del grande grafico.

Nel padiglione coreano c’era l’installazione di Hyung Koolee: Tom e Jerry in azione e poi la testa di Bugs Bunny.
Qualcosa che spiazza, una “fantasia” che diventa “realtà”!
Grande idea e tecnica.
Visitate il suo sito.

Segnalo questo argomento, cercando [ invano? ] di stimolare la discussione, la reazione, il ragionamento.
Lo spazio Aptico come elemento creativo e progettuale.
Metafora dela Rete e del processo creativo artistico, introspezione organica, non soltanto mentale.
Quali immagini, quali parole, quali figure possono emergere da tale spazio?

Domenica 24 febbraio, alle 17.00, si apre la terza rassegna di fotografia contemporanea “Quadricromie”.
La mostra, curata per la prima volta da Massimo Tosello, vede la partecipazione di quattro fotografi attivi nel territorio: Lorenzo Amaduzzi, Francesca Bonetti, Ramona Guglielmi e Gabriele Mastini.
